Il baccalà mantecato è un grande classico della cucina italiana. È un piatto che viene fatto in varie parti della nostra penisola ma nasce in Veneto. Si tratta di una ricetta tipica e molto legata al territorio, e infatti questa regione meravigliosa, vanta degli ottimi piatti a base di pesce e soprattutto di baccalà. Se non lo avete mai provato vi dico subito che si tratta di una crema deliziosa che si spalma su crostini o polenta e che si serve come antipasto. Ha un sapore delicato ma persistente nonostante ci sia il baccalà che in genere spinge nella sapidità.
Ciò avviene perché questo pesce viene frullato, mantecato appunto, con il latte e l'olio. Per la scelta dell'olio vi consiglio di utilizzare un buon extravergine di oliva che andrà a profumare e ad esaltare tutti i sapori presenti in questo piatto.
Una nota di dolcezza viene data dalle cipolle, mentre il sedano, l'aglio e il prezzemolo conferiscono una notevole freschezza che ingentilisce il tutto. A me piace tantissimo e poi è semplicissimo da realizzare.
Ecco come si fa il baccalà mantecato
Pochi ingredienti, ben miscelati fanno sì che ogni boccone sia una vera e propria esplosione di gusto! Io come da tradizione l'ho spalmato sulla polenta grigliata ma volendo voi potete tranquillamente anche utilizzare dei crostini di pane.
Quando volete fare il baccalà mantecato, per prima cosa mettete il pesce già ammollato in un tegame, copritelo d'acqua, aggiungete la cipolla e il sedano a pezzetti e portate il liquido ad ebollizione; quindi, spento il fuoco, lasciatelo riposare per una ventina di minuti.
Trascorso questo tempo, scolatelo, ripulitelo, diliscandolo e spellandolo; poi spezzettatelo. Raccoglietelo in una fondina e prendete a batterlo con un mestolo di legno, colandovi a filo, poco alla volta, l'olio.
A questo punto, potrete trasferire il tutto nel piatto da portata e cospargerlo di prezzemolo e aglio finemente tritati, per servirlo, accompagnandolo con fette di polenta abbrustolite sulla griglia.