Tempo di preparazione: 40 min
Tempo di cottura: 20 min
Tempo di riposo: 0 min
Dosi per: 4 persone
Metodo di cottura: Friggere
Stagioni: Primavera, Estate, Autunno, Inverno
Servizio: Caldo
Difficoltà: Facile
Le rosacatarre sono dei dolci buonissimi nato dall'estro creativo delle massaie abruzzesi. Se non le avete mai viste o provate vi consiglio di farlo subito perché sono deliziose oltre che molto belle da vedere. Si fanno sia nelle occasioni speciali come le festività di Natale oppure di Carnevale ma anche in occasione di compleanni e affini. In realtà sono così buone che non serve un vero e proprio motivo per farle. Si chiamano così perché prima l'impasto viene tagliato a nastro e poi lo si arrotola su se stesso proprio andando a formare una rosa.
Gli ingredienti per fare la ricetta delle rosacaterre sono di uso comune, e sono certo che farina, zucchero, uova, limoni li avrete già a casa. Essendo una ricetta tipica e molto legata al territorio abruzzese, come grasso si utilizza lo strutto proprio perché in quella regione c'è un gran consumo di carne animale ed essendo nata come dolce contadino, si utilizzava in principio proprio lo strutto che costava meno ed era alla portata di tutti. Questa usanza dura tutt'ora nel tempo e in effetti oltre a mantenere salde le origini, fa in modo che questi dolci abbiano un sapore davvero incredibile!
Vi è venuta la voglia? Eh lo so, questi dolci abruzzesi sono decisamente molto golosi!
Vi lascio qui la lista degli ingredienti, controllate in dispensa cosa vi occorre e poi mettetevi all'opera!
Quando volete fare la ricetta delle rosacatarre, disporre su una spianatoia la farina a “fontana” mettendo al centro lo strutto o il burro ammorbidito, lo zucchero, le uova, la scorza di limone grattugiata.
Amalgamare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
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Formare una “palla”, e coprirla con un telo. Farla riposare per 30 minuti.
2
Formare delle strisce molto sottili (col mattarello o con la macchinetta per la pasta) e tagliarle con una “rotella” fino ad ottenere delle strisce di circa 8 centimetri.
3
Il nome deriva dalla forma: le strisce di pasta vanno avvolte su se stesse ad imitare i petali della rosa, quindi vanno fritte e intinte nel miele
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Servite!