A Napoli si chiamano sciù e derivano ovviamente dai dolcetti francesi con la pasta choux. Non possono mai mancare nel vassoio di dolci della domenica in quanto con la loro morbidezza e la loro golosità piacciono davvero a tutti. I bambini li amano e anche gli adulti. Questi pasticcini sono i primi a sparire in quanto molto golosi e saporiti. Possono essere farciti con diversi tipi di creme, a voi la scelta!
Mettete l'acqua in un pentolino con il burro a pezzetti, il cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale. Portate a bollore e versate d'un colpo la farina avendo cura di mescolare energicamente per evitare che si formino dei grumi.
Quando la pasta comincia a staccarsi dalle pareti della pentola, toglietela dal fuoco, trasferitela in una ciotolina e fatela raffreddare.
A questo punto cominciate ad aggiungere le uova, una per volta, evitando di inserire il secondo se il precedente non è completamente incorporato.
Riempite con l'impasto una sac à poche con la bocchetta tonda e formate gli sciù (bignè allungati, detti anche éclaire) su una teglia ricoperta di carta forno o leggermente imburrata.
Fate freddare il composto, quindi montatene la metà con delle fruste elettriche.
Riunite la ganache montata in un sac à poche e farcite con questa gli sciù bucandoli con la bocchetta stessa della sac à poche.
Completate gli sciù con una pennellata di ganache non montata in superficie e servite.