Le tagliatelle con ragù alla bolognese sono un grande classico delle cucina Emiliana, ma talmente famose e buone che sono diventate uno dei piatti più rappresentativi della cucina italiana. Si tratta di una ricetta tipica e tradizionale che le massaie emiliane fanno sempre con grande passione. La sfoglia per le tagliatelle tirata a mano, il ragù cotto lentamente a lungo sono dei punti fermi di questa ricetta.
Ovviamente per rispettare la tradizione ho fatto le tagliatelle a mano, come si fanno a regola d'arte ma volendo velocizzare potete anche comprarle già belle e fatte.
Ecco come si fanno le tagliatelle con ragù alla bolognese.
Sono sicuro che questa ricetta vi conquisterà, a me è piaciuta tantissimo!
Mettete a soffriggere in padella con un giro di olio la pancetta tesa tritata insieme alla carota, il sedano e la cipolla.
Fate appassire dolcemente le verdure, occorreranno circa 10 minuti, poi aggiungere la carne macinata e mescolare fino a quando questa inizia a sfrigolare.
Fate rosolare bene la carne dopodiché sfumate con il vino e, una volta evaporata la parte alcolica, unite la passata di pomodoro. Lasciate cuocere per circa 1ora e mezzo aggiungendo poco alla volta il latte; successivamente mantenete umido il sugo aggiungendo un po’ di acqua calda. Alla fine della cottura regolate di sale e pepe nero, se volete, mantecate con qualche cucchiaio di panna fresca.
Per la pasta: disponete la farina a fontana, versate al centro le uova e lavorate il tutto, ottenendo un impasto sodo; quindi mettetelo a riposare, avvolto nella pellicola per 30 minuti in frigorifero.
Stendete la pasta in una sfoglia sottile pochi millimetri, infarinando all'occorrenza.
Formate dei rettangoli lunghi circa 25 cm poi arrotolate la sfoglia su se stessa e tagliate delle strisce di circa mezzo centimetro.
Lessate le tagliatelle in acqua bollente salata, scolatele al dente e conditele con il ragù.
Servite, a piacere, con del parmigiano grattugiato.